Google viola le norme Antitrust, problemi in vista?

Google sotto indagine, viola le norme antitrust!

Google sta violando le leggi antitrust utilizzando il proprio dominio di ricerca per favorire i propri prodotti nei risultati di ricerca rispetto ai concorrenti? La Federal Trade Commission (FTC) sta cercando di decidere se fare causa a Google per violazioni delle norme antitrust. La decisione definitiva in merito all’opportunità di perseguire come caso antitrust è prevista entro la fine dell’anno.
Oltre al governo degli Stati Uniti e delle indagini dell’Ufficio europeo antitrust, ci sono una serie di azioni legali private di rivali di Google che fanno affermazioni di concorrenza sleale o di violazioni delle norme antitrust contro Google.
Google è il motore di ricerca più popolare al mondo, con il 67% del mercato. Ma questo è stato ottenuto con violazioni delle norme antitrust?
Le indagini per abuso di pratiche che violano l’antitrust da parte di Google è la più vasta indagine antitrust nei confronti di una società dopo la causa federale contro Microsoft alla fine del 1990.
L’indagine in corso su Google è simile al caso di Microsoft per alcuni punti fondamentali. Le denunce nei confronti di Microsoft sono aumentate notevolmente quando cominciò a espandere i propri interessi al di fuori dei personal computer, così come Google ha guadagnato le critiche in quanto estende al di fuori del campo dei motori di ricerca.
FairSearch ha condotto un sondaggio che ha trovato quasi l’80% degli americani favorevoli all’indagine della FTC nei confronti di Google “per limitare la concorrenza sleale e non ingannare il consumatore.” Ma Google sta veramente violando le norme dell’antitrust?
A proposito di violazioni delle norme antitrust: le leggi antitrust attuali vietano le pratiche commerciali sleali. Non è illegale avere un monopolio, è una violazione diventare un monopolio attraverso mezzi anticoncorrenziali. Questa è una distinzione importante da fare in una causa antitrust nei confronti di Google.
Google afferma che si è guadagnato tale popolarità nel campo dei motori di ricerca perchè ha sviluppato un prodotto di qualità superiore, e non grazie all’utilizzo di metodi anticoncorrenziali.
Microsoft è stata accusata di pratiche anticoncorrenziali con il suo raggruppamento di Internet Explorer e Windows. Vedremo tra una decina di anni se tutto andrà fino in fondo se avrà ragione Google o i suoi accusatori.

Viaggio in Puglia, che scoperta l’olio extravergine genuino pugliese!

Era da tanto tempo che desideravo fare una vacanza in Puglia, ma prima per un motivo, poi per un altro non è mai stato possibile andarci. Finalmente però quest’anno ce l’abbiamo fatta e siamo partiti diretti ad Ostuni.

Me ne avevano parlato davvero bene dei miei amici che c’erano stati nel 2011 ed avendo visto varie foto su internet, abbiamo deciso che dovevamo andarci anche noi, anche perchè, oltretutto, è situata al centro della regione e volendosi spostare si possono raggiungere facilmente altre mete.

Siamo dei campeggiatori e non è stato difficile trovare un campeggio lungo la costa di Ostuni, ce ne sono un bel po’ e, per quello che abbiamo potuto vedere, anche ben attrezzati.

Il primo giorno è andato via in fretta, dovevamo sistemarci e cercare di capire come muoverci, ma dal secondo giorno abbiamo iniziato a goderci le bellezze naturali della costa ostunese, la bontà del cibo e l’accoglienza degli ostunesi.

Siamo così partiti per un giro di perlustrazione diretti ad Ostuni che dista circa 6 Km dal mare, davvero stupenda la strada che collega il mare alla città, è una strada che attraversa una distesa di ulivi con delle forme stranissime e mai viste, davvero bellissimi.

Giunti nel paese ci siamo fiondati nel cento storico, con stupende case inbiancate a calce, vicoli stretti e magnifici che ti danno l’impressione di trovarti da tutt’altra parte.

L’olio extravergine genuino pugliese, semplicemente straordinario!

Già proprio così, nel centro storico siamo stati accolti da un produttore locale del posto che con fare davvero fuori dal comune ci ha fatto assaggiare l’olio extravergine che produce nella sua azienda agricola e ci ha illustrato e raccontato praticamente tutto il processo per ottenere questo speciale olio.
Ne siamo rimasti così impressionati positivamente che credo difficilmente torneremo a comperare olio nel supermencato!!!